Eremo di San Bartolomeo in Legio

 

 

San Bartolomeo in Legio - Hermitage entrance

San Bartolomeo in Legio – Ingresso all’eremo

Questo eremo, come S. Spirito a Maiella, fu costruito in un periodo anteriore al Mille e successivamente restaurato da Celestino V intorno al 1250 e da lui usato per le numerose quaresime a cui si sottoponeva. Nel 1274, dopo aver ottenuto il riconoscimento dell’ordine dei Fratelli di Santo Spirito, Fra Pietro vi si ritirò con alcuni discepoli e vi restò fino al 1276.

L’eremo si trova sotto un costone roccioso che lo ricopre completamente. Al vero e proprio eremo si accede attraverso una scala scavata nella roccia, la “Scala Santa”, che porta ad una balconata rocciosa alla fine della quale si trova la chiesa.
Sulla facciata della chiesa vi sono affreschi malridotti che risalgono al periodo di Celestino V, mentre all’interno della chiesa si trova un semplice altare su cui è posta la statua lignea di S. Bartolomeo, e una sulla parete sinistra una vaschetta raccoglie una modesta risorgenza d’acqua che i devoti ritengono miracolosa.

Eremo di San bartolomeo in legio - Gli affreschi

Eremo di San bartolomeo in legio – Gli affreschi

Ogni anno il 25 Agosto, dopo la messa che viene celebrata all’alba, molti pellegrini scendono all’eremo e portano in processione la statua del santo nella chiesa di Roccamorice, dove resta esposta fino al 9 Settembre, quando un nuovo pellegrinaggio la riporta all’eremo.