Moscufo – Borgo Autentico d’Italia: Non solo Lago d’Olio

Il triangolo d’oro d’Abruzzo è quel fazzoletto di terra compreso tra i comuni di Pianella, Loreto Aprutino e Moscufo.

Esplorando questi piccoli Borghi e ammirandone le Bellezze, come Santa Maria Maggiore a Pianella, Santa Maria in Piano a Loreto Aprutino e Santa Maria del Lago a Moscufo, si resta incantati dai molteplici influssi non solo longobardi  ma anche orientali e  si incontrano con piacevole sorpresa tante piccole realtà imprenditoriali .

A Moscufo l’Abbazia di Santa Maria del Lago e’ un  gioiello dell’Arte Romanica in Abruzzo. Il suo splendido  Ambone di Nicodemo da Guardiagrele è presente in molti testi di storia dell’Arte sia nazionali sia internazionali. Lì troviamo intagliate le storie di Giona e San Giorgio, varie figure umane, animali quali balene e cavalli. La simbologia degli evangelisti: l’ aquila; l’angelo; il leone ed il bue. Non mancano elementi decorativi a motivo fitomorfo e zoomorfo.

 

Moscufo - Abbazia di Santa Maria del Lago

Moscufo – Abbazia di Santa Maria del Lago

Moscufo - Abbazia di Santa Maria del Lago - Affreschi

Moscufo – Abbazia di Santa Maria del Lago – Affreschi

Moscufo - Abbazia di Santa Maria del Lago  -ambone

Moscufo – Abbazia di Santa Maria del Lago -ambone (particolare)

Moscufo - Abbazia di Santa Maria del Lago  -ambone

Moscufo – Abbazia di Santa Maria del Lago -ambone -simboli degli evangelisti

È il caso del birrificio Lacu situato nella sua antica casa nel centro storico del paese in un edificio risalente al 1860.

Le imponenti pareti in mattoni spesse più di un metro fanno si che la temperatura non subisca le alterazioni stagionali, permettendo alla birra di continuare la sua maturazione in bottiglia. La storia della Birra Lacu si perde nel tempo e le prime notizie relative alla sua produzione sono molto incerte. Le ricerche storiche non hanno dato certezze sulla data precisa della nascita di questa birra, che però ritrova vita alla fine del secolo scorso, quando la Brasserie che ancora oggi la produce, ha riesumato questa antica ricetta, perfezionando e selezionando anno dopo anno, metodi e ingredienti così da trovare quell’ equilibrio che oggi distingue la Birra Lacu della sue concorrenti. Il Fondo in legno del bicchiere, ricorda simbolicamente il battistero posto davanti l’Abbazia.

Moscufo - Abbazia di Santa Maria del Lago  -esterno e battistero

Moscufo – Abbazia di Santa Maria del Lago -esterno e battistero

Birra Lacu - il bicchiere con fondo in legno

Birra Lacu – il bicchiere con fondo in legno

Gli ingredienti usati per creare la Birra Lacu, quali Acqua, Malto, Luppolo e Lievito sono indiscutibilmente di prima qualità. La caratteristica primaria di questa birra è la capacità di trasmettere un gusto ricco e deciso senza compromessi, grazie anche al grado alcolico molto contenuto che ne esalta i sapori. La sua schiuma cremosa e compatta ha una persistenza che supera i cinque minuti, con un perlage abbondante. I suoi profumi vanno dal coriandolo agli agrumi vari, dove spicca più intensamente quello di buccia d’arancia. Il suo gusto luppolato, erbaceo con una iniziale sensazione di amaro si addolcisce nel finale, con un retrogusto corto ma rinfrescante perfetto per abbinamenti con antipasti, risotti e carni bianche.
Per quanto riguarda il luppolo, dal marzo 2003 la birreria ha sperimentato la coltivazione di particolari varietà di luppolo nel territorio di Moscufo con ottimi risultati che hanno portato alla fine del 2005 all’installazione di una vera e propria minipiantagione che produce abbondantemente la quantità di luppolo che serve a donare intensi aromi alla Birra.

 

Birra Lacu

Birra Lacu

Per questo fine settimana dal 10 al 20 luglio (2015) Ugo Faieta inaugura un altro evento proprio a Moscufo!

moscufo birre in strada

Moscufo – Locandina dell’evento LACU STREET BEER BIRRE IN STRADA.

Infatti parte la prima edizione di “LACU STREET BEER” BIRRE IN STRADA . Birre.. Musica dal vivo.. Piatti locali in strada, tutto davanti la Brasserie Lacu e la Brasserie Notre Dame di Lacu che apriranno le porte per tre serate indimenticabili.

Una menzione particolare merita Il Gruppo storico Filarmonica di Moscufo, diretta dal Maestro Luciano Ferri. Un gruppo orchestrale di n.24 elementi, che suona solo strumenti a plettro: mandolini, mandole, chitarre, a cui si aggiungono altri strumenti quali contrabbasso e batteria per la sezione ritmica. Integrano tale contesto strumentale il pianoforte, la fisarmonica, il clarinetto e il flauto. Ha eseguito con successo numerosi concerti sotto la direzione del M° Luciano Ferri e collaborazioni illustri con il tenore Nunzio Fazzini.

Poggia le basi sull’esempio e sulle ancora vivissime tradizioni dell’antico complesso filarmonico, che si costituì nel 1908-1909, sotto la direzione di uno dei fondatori il flautista Antonio Ferri e, poi, del figlio Galileo Ferri. la Filarmonica intende tramandare alle nuove generazioni la bellissima tradizione mandolinistica di MOSCUFO, vuole, dunque, avvicinare i giovani alla MUSICA, ovvero all’arte di ” pensare con i suoni “.
Il repertorio sinora realizzato presenta varie sfaccettature e comprende, quindi, arie celebri che vanno dal classico al folcloristico, al moderno, alla musica sacra, al classico napoletano e, recentemente, un repertorio incentrato sulla musica melodica degli anni trenta e quaranta.

La Filarmonica sarà presente a PESCARA,  Aurum  –  17 luglio 2015, ore 21 con  al pianoforte RENZO GALLERATI – alla fisarmonica GIANNI SCANNELLA – al clarinetto  M° ROMEO PETRACCIA

Gruppo storico Filarmonica di Moscufo

Gruppo storico Filarmonica di Moscufo

Altra preziosità di Moscufo è indiscutibilmente il Don Federico country inn, casale di antiche origini. Esso risorge dalla ristrutturazione del vecchio frantoio della famiglia Tatone. Ludovica, la proprietaria, decide nel 2009 di dare nuova vita all’antico edificio, dedicandosi all’accoglienza per trasmettere e condividere emozioni, sentimenti ed atmosfere autentiche. L’alloggio, in stile agriturismo, è proprio accanto all’Abbazia di Santa Maria del Lago ed è il punto di partenza ideale per scoprire le tipicità enogastronomiche, culturali e naturali dell’Abruzzo. Presenta un ampio giardino e camere con ogni confort, ristrutturate con gusto nel rispetto della storia e della tradizione. La sala conserva intatto il pavimento sul quale un tempo giravano le macine dell’antico impianto tradizionale, ora visibili in giardino. La sua posizione rispetto al centro favorisce piacevoli passeggiate a piedi, ascoltando la campagna che silenziosa risale il Borgo.

Moscufo - Don Federico Country Inn

Moscufo – Don Federico Country Inn

Moscufo - Don Federico Country Inn - giardino

Moscufo – Don Federico Country Inn – giardino

Altra eccellenza di Moscufo è il frantoio La Selva D’Abruzzo il cui titolare Mauro Di Massimo è il rappresentate di terza generazioni di una famiglia di frantoiani. Tutte le fasi della coltivazione, trasformazione e confezionamento sono gestite oggi dall’attuale titolare Mauro Di Massimo.
La Selva d’Abruzzo produce tre tipologie di olio extravergine d’oliva: Olio extravergine d’oliva da Agricoltura Biologica , Olio extravergine d’oliva Aprutino Pescarese D.O.P. e Olio extravergine d’oliva Tracciabilità di filiera ai sensi della Norma UNI EN ISO 22005:08, ottenuti da olive delle cultivar Dritta e Leccino. L’azienda è stata una delle prime in Abruzzo a convertirsi all’agricoltura biologica infatti tutta la gestione aziendale è controllata e certificata in conformità dei Reg. Ce 834/07 e Reg. Ce 889/08 da ICEA (Istituto di Certificazione Etica ed Ambientale). L’azienda è stata fondata nel 1937 da nonno Luigi Di Massimo, produttore di olive destinate alla vendita per frantoi umbri e toscani. Successivamente il figlio Giuseppe estende la superficie olivicola aziendale e riceve in dono da un nobile locale, l’ingegnere Federico Tatone, quale simbolo di stima, un frantoio tradizionale dove comincia l’attività di produzione propria di olio per la vendita. Nel 1980 si ottengono i primi riconoscimenti per la qualità dell’olio prodotto. Negli anni novanta il nipote Mauro si dedica all’olivicoltura recependo la passione per l’olivo e l’olio. Oggi l’innovazione per le tecniche colturali e tecnologie per l’estrazione portano l’azienda agricola la Selva d’Abruzzo ad essere una realtà di rilievo nel panorama olivicolo provinciale.

Moscufo- frantoio La Selva D’Abruzzo

Moscufo- frantoio La Selva D’Abruzzo

È ben più complicato menzionare senza far torto a nessuno un posto per mangiare visto che sul territorio troviamo realtà importanti e storiche come Il Nuovo Casereccio o più giovani come il Ristorante La Torre Antica o la Braceria Godot! La Braceria Gogot è a conduzione familiare, Giordano e Federico Gemelli vi aspettano in via Aldo Moro una traversa della SS 151 che conduce da Cappelle a Collecorvino.
La Braceria nasce dall’idea di Giordano il fratello maggiore nonché cuoco, e compie proprio in questi giorni quattro anni di attività, la cucina di Giordano si caratterizza per un’acuta ricerca delle materie prime senza stravolgere i sapori del territorio. La Braceria effettua cottura, della carne rigorosamente alla brace con carne nazionale certificata e tagli di angus americani, australiani, irlandesi ed argentini.

Prenota una visita a Moscufo con Manuela