Letteratura Attualità Arte

I temi del Fla a Pescara attirano sempre più pubblico e consensi. Cultura e attualità, arte e politica: la ricetta migliore per l’edizione 2016.

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Il Fla continua a convincere, tanto da diventare un punto di riferimento per molti scrittori, intellettuali, docenti e, anche, politici. Sì, anche per i politici. Quest’edizione si è infatti caratterizzata per la presenza di Matteo Renzi, Presidente del Consiglio, e di Pippo Civati, leader di Possibile; entrambi intervistati da Luca Sofri, direttore artistico del Fla e de IlPost.it.

Sono i conduttori televisivi, giornalisti e mondo della cultura gli aspetti comuni e originali di questa fitta e tanto attesa programmazione: da La7, Corrado Formigli, conduttore di Piazza Pulita con il suo libro sullo Stato islamico, a Giovanni Floris (Di Martedì) – arrivato al suo terzo romanzo; i romanzieri: Susanna Tamaro con “La tigre e l’acrobata” e Gianrico Carofiglio con “L’estate fredda”, entrambi presentati da Paolo di Paolo.

Poi Mario Calabresi e Sergio Staino, alla direzione l’uno di Repubblica, l’altro dell’Unità (da appena due mesi). Hanno affrontato le tematiche non banali della libertà di stampa e le relazioni con la politica; le loro scelte e le discussioni degli ultimi giorni fanno ancora parlare apertamente di problemi, situazioni d’incertezza e attualità; ci si interroga se effettivamente la discussione sui problemi del paese sia stata davvero aperta … Tanti gli interrogativi, poche le certezze per un bilancio ancora tutto da decidere,  un bilancio che, a quanto pare, è ancora da scrivere.

Gli amanti dell’illustrazione hanno avuto, con Gipi, il massimo risultato; il fumettista, reso celebre celebre per le sue apparizioni su Repubblica, ha intrattenuto il pubblico (giovanissimo) con aneddoti divertenti e con la sua innegabile simpatia. Anche il suo libro era presente in sala.

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