Abruzzo terra dei cuochi.

Sanctum Franciscum Caracciolo, presbyterum, cuius antiqua familia in terra Aprutiensi comprobatam artis culinariae traditionem praedicat, sodales Italicae Consociatios Coquorum peculiari cultu prosequuntur…

Si deve all’Abruzzo il patrono dei cuochi.

abruzzo terra dei cuochiMILANO, 6 LUG – Un menu a base di tipicità ed eccellenze dell’Abruzzo interamente preparato e servito dagli alunni dei tre istituti Alberghieri abruzzesi, Di Poppa-Rozzi di Teramo, Crocetti-Cerulli di Giulianova (Teramo) e De Cecco di Pescara: grande successo per la serata inaugurale, con contestuale cena, di  Abruzzo, Terra dei Cuochi, nel suggestivo scenario del Chiostro Umanitaria, a Milano, nell’ambito di Expo.

Protagonisti dell’iniziativa, gli studenti e i docenti degli istituti, con i tre dirigenti scolastici: Caterina Provvisiero, Nilde Maloni e Paolo Andrea Buzzelli. Il menu è stato un trionfo dei sapori della raffinata tradizione culinaria teramana: il tacchino alla canzanese con emulsione alla menta e olio extravergine pretuziano delle colline teramane Dop, le virtù con pane di farina di grano saraceno e le gocce di liquirizia di Atri che, insieme allo zafferano dell’Aquila, hanno personalizzato il parrozzino dannunziano proposto come dessert. Particolarmente apprezzato il succulento Tacchino alla Canzanese, gentilmente offerto dall’azienda La Tacchinella di Canzano (Teramo).

Alla preparazione della cena hanno partecipato anche le eccellenze dei cuochi teramani, tra cui lo chef Francesco Forlini, giovane promessa della cucina abruzzese, già diplomato all’Alberghiero Di Poppa e specializzato presso la scuola di cucina Alma di Gualtiero Marchesi. (ANSA).

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