IRONMAN 70.3 ITALY

Ironman70-3-pescaraPESCARA -Start ufficiale dell’edizione numero 5 di IRONMAN 70.3 ITALY, l’evento sportivo che negli anni ha saputo conquistare la fiducia incondizionata degli atleti e l’affetto spassionato degli spettatori. 

Sono intervenuti alla conferenza stampa inaugurale personalità politiche di spicco, tra cui il sindaco della città di Pescara, Marco Alessandrini, l’assessore allo sport e ai grandi eventi, Giuliano Diodati, il presidente della provincia di Pescara, Antonio Di Marco, il presidente della camera di commercio, Daniele Becci, il presidente della giunta per i regolamenti, Alberto Balducci e il direttore di gara Uwe Weigert.

Il sindaco ha aperto le fila, sottolineando l’importanza centrale di un evento come IRONMAN 70.3 ITALY per la città rivierasca abruzzese e ribadendo la ferma volontà di continuare a sostenere da un punto di vista logistico l’organizzazione, affiché la manifestazione possa ripetersi anche negli anni a venire.

Il presidente Di Marco ha posto l’accento sul motivo della scelta di Pescara come provincia ospitante dell’unico evento “pallinato” in Italia, ravvisandolo nella ricchezza del territorio e delle sue storie, che danno valore aggiunto alla gara.

Di fiducia ha parlato il presidente della camera di commercio Becci, che ha confermato anche quest’anno il sostegno ad IRONMAN 70.3 ITALY, perché rappresenta un indotto economico irrinunciabile e una preziosa vetrina per farsi conoscere nel mondo.

Ha portato il saluto del presidente D’Alfonso e della regione Abruzzo Alberto Balducci, che si è unito al coro di apprezzamenti del tavolo relatori.

Intervento più tecnico quello di Uwe Weigert: il race director tedesco, ancora una volta a Pescara con in testa la perfetta riuscita della gara e il suo immancabile panama, ha snocciolato un po’ di numeri (2000 atleti, 5000 accompagnatori, 200 partecipanti ad IRONKIDS e 150 ad IRON GIRL) e ha speso parole di profondo affetto per tutto il team italiano, che ormai è diventato una sorta di seconda famiglia; “venire a Pescara” ha detto con un sorriso Weigert “è come tornare a casa”. Il direttore tecnico ha aggiunto che la data 2016 di Pescara è già stata fissata a dispettodelle casse vuote del Comune. Tutti hanno convenuto sul traino turistico dell’evento che porta oltre duemila atleti da 54 paesi al mondo, offre un accesso ai MOndiali a 50 di loro ma, soprattutto, fa accorrere nel capoluogo adriatico ben settemila persone che danno fiato al terziario, all’indotto e alle aziende che hanno scommesso nell’evento. Alla domanda: quanodil Mondiale a Pescara? Weigert ha risposto che c’è bisogno di una ricettività per almeno tremila atleti più gli accompagnatori. Non sembra un ostacolo insormontabile se si ragiona in termini di Grande Pescara. Due date sono state già fissate: il 2016 il Mondiale lo organizzerà l’Australia e nel 2017 toccherà agli Usa. Se ne riparlerebbe nel 2018. Sarebbe il caso di lavorarci da subito. E intanto a settembre accogliamo i Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia. Un ottimo banco di prova.

La conferenza si è chiusa con un saluto alla compianta Linda Scattolin, che proprio l’anno scorso a Pescara aveva fatto mostra del suo talento sportivo.

Le prodezze delle 150 IRON GIRL, con in testa Antonella Faiola, già vincitrice dell’edizione 2014, hanno messo il sigillo alla prima giornata targata IRONMAN 70.3 ITALY 2015, che promette come sempre forti emozioni e violente scariche di adrenalina.

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