Coppa Acerbo, al via le riprese del documentario

Primo ciack a Cappelle per il nuovo lavoro di Araneo voluto da PescarAbruzzo, Prima Pescara e Old Motors

Coppa Acerbo - Tazio Nuvolari e Varzi gareggiano a Cappelle.

Tazio Nuvolari e Varzi gareggiano a Cappelle.

PESCARA – Coppa Acerbo, iniziano le riprese del documentario (cinque puntate da 50 minuti). Nella sede della Fondazione PescarAbruzzo, la  vicepresidente Nicoletta Di Gregorio ha fatto gli onori di casa in occasione della presentazione del progetto, sostenuto dalla Fondazione stessa. L’iniziativa si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archivistica per l’Abruzzo e del patrocinio della presidenza del consiglio comunale di Pescara (assente Antonio Biasoli, c’è la vice presidente Lola Gabriella Berardi), del comune di Spoltore rappresentato dal sindaco Luciano Di Lorito, del comune di Cappelle sul Tavo (rappresentato dall’assessore allo Sport, Sandro Saccoccia), dal comune di Montesilvano (rappresentato dall’assessore al Commercio, Lucia D’Onofrio) e dal presidente dell’Automobile club Pescara, Gianpiero Sartorelli. Motore organizzativo del progetto è l’associazione Prima Pescara, rappresentata da Nicola Monti e Costantino Sferrella, insieme all’Old Motors club d’Abruzzo, presente all’incontro con il neo presidente, Fabio Di Pasquale.

Coppa Acerbo - Spettatori

Spettatori

Le riprese del documentario, a cura del regista Leonardo Araneo, costituiscono un primo momento della seconda edizione della rievocazione storica del Circuito di Pescara che vivrà il suo momento clou _ come ha ricordato Di Pasquale _ l’11 e il 12 luglio prossimo quando si terrà una gara di regolarità in notturna in un quadrilatero di strade nei pressi di piazza Salotto.

Siamo solo alla seconda edizione ma l’impegno di Prima Pescara sta facendo fare passi da gigante alla manifestazione che fra l’altro «vuole risvegliare l’orgoglio della pescaresità», come ha tenuto a precisare Nicola Monti. D’altronde, la Coppa Acerbo e le gare automobilistiche del Dopoguerra, terminate nel 1961 con una prova del mondiale Marche hanno fatto conoscere Pescara in tutto il mondo.
abruzzolink-paolo-smoglica-coppa-acerbo-XLIV-15Quando nel 2008 la Soprintendenza archivistica per l’Abruzzo ha avviato la raccolta dei documenti per una mostra sulla Coppa Acerbo ricevette una valanga di documenti e foto _ l’ha ricordato la direttrice Teresa Spinozzi _ da 150 archivi pubblici e privati. A testimonianza che quelle manifestazioni sportive di assoluta rilevanza internazionale sono rimaste nel cuore di molte persone. Per perpetrare il ricordo, la tradizione e la cultura di quell’evento così esclusivo («tuttora il circuito di Pescara vanta molti record», ha ricordato Nicoletta Di Gregorio), ecco il varo di un documentario per raccogliere testimoniaza e immagini che facciano rivivere quell’epopea.

Coppa-acerbo XLVI Leonardo Araneo non è nuovo dal raccontare storie abruzzesi. Di recente ha presentato al cinema Massimo di Pescara il documentario “Una Vespa mi ha punto” sul genio di Corradino D’Ascanio, inventore dell’elicottero (le eliche delle sue macchine volanti sono state riprese pari pari per alcuni tipi di droni) e dello scooter Vespa. «La storia del circuito di Pescara, seppur ricca di episodi- ha detto il regista _ è poco conosciuta a livello internazionale. Ho saccheggiato la produzione della Soprintendenza e venerdì arriverà il giornalista del Guardin, Richard Williams che ha scritto un libro “Gp Pescara 57, the last road race”». «Il volume – ha aggiunto la Di Gregorio – è stato tradotto in italiano grazie all’apporto della Fondazione PescarAbruzzo ed editato da Ianieri». «Per l’occasione delle riprese – ha tenuto a sottolineare il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito _ saranno riaperte alcune delle curve a zeta che immettono al paese, che di recente sono state ammorbidite dai lavori dell’Anas restituendo così al circuito le “sue” curve». Tra rondò e cavalcavia il vecchio tracciato ha perso un po’ del suo fascino, ma resta l’adesione piena a una corsa d’altri tempi, come ha tenuto a precisare l’assessore Saccoccia del comune di Cappelle sul Tavo: «Siano il comune più piccolo fra quelli attraversati dalla corsa automobilistica, ma nei suoi appena 2,5 km sui 25 totali ci sono alcune curve famose, anche nell’abitato che hano fatto la storia della manifestazione».

abruzzolink-paolo-smoglica-merceCoppa Acerbo Mercedes 1938 Von Brauchitsch

Mercedes 1938 Von Brauchitsch

Lo stesso Enzo Ferrari, vincitore della prima Coppa Acerbo nel 1924, le ha ricordate nella sua autobiografia. Costantino Sferrella ha ricordato che dalle 14 alle 18.30 sabato ci saranno le riprese alle zeta di Cappelle e dalle 19 le auto protagoniste saranno in mostra in piazza Marconi a Capelle sul Tavo mentre dalle 21 saranno in piazza D’Albenzio a Spoltore. Nella sede della Società Operaia di Mutuo soccorso verrà allestita la mostra della Soprintendenza». Gianpiero Sartorelli ha ribadito: «l’orgoglio dell’Automobile club Pescara per aver organizzato dalla terza edizione la Coppa Acerbo, subito dopo la riunificazione di Pescara a Castellamare Adriatico e la nascita della provincia. E’ stata una delle gare più belle al mondo e ha fatto conoscere la nostra città in Europa e nel resto del mondo». Infine Lola Gabriella Berardi ha posto l’accento sul senso di appartenenza dal punto di vista territoriale, «Una delle massime espressioni della città, soprattutto nelle edizioni dell’anteguerra, che ha portato importanti giornalisti, fotoreporter e registi da tutto il mondo per immortalare le imprese automobilistiche di tanti campioni».

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