“Te cumpa ‘me” l’antico rito di Scontrone

Ricordo da bambina, Gli ultimi giorni di Febbraio aspettavo intrepida le sere di “Te Cumpa ‘me’.

te cumpa me

te cumpa me – Scontrone

 

Ero curiosa di tal quale rito così sentito e nello stesso tempo diffidente, perché bisognava aspettare l’imbrunire. Mi affacciavo dietro le tende del balcone di casa in Via Rione Torre e aspettavo i tanti bambini che sfilavano in strada, con un rumore assordante di campane, di barattoli legati insieme e trascinati ed il battere dei legnetti sulle taniche recuperare giù in cantina dei nonni, segnalavano il loro arrivo.

Di corsa scendevo le scale e raggiunto il gruppo intonavo anch’io un motivetto in dialetto scontronese ‘Te Cumpa ‘me ess marz c’amo se ne Ve. Marz e m’nut e febbraj se n’è jut’.

te cumpa me - scontrone

te cumpa me – Scontrone

Il tragitto era sempre lo stesso, scendevamo giù fino alla Torre per poi fermarci sotto casa de Ru Spiru , la signora Concetta dal tuppè bianco, per poi arrivare sotto la Chiesa dedicata all’Assunta e raggiungere pian piano la Chiesetta di Sant’Antonio per poi tornare in piazza attraverso i vicoli di pietra bianca ed i murales colorati sulle pareti del borgo. Ho sempre pensato che ci si rivolgesse ad un amico, chiamato confidenzialmente Cumpa (Compare) ma i miei genitori, ai quali chiedevo con un po’ di timore misto a curiosità cosa significasse quella strofa e le origini di quell’antico rito, mi raccontavano che si trattava di una tradizione di origini pagana, ci si rivolgeva alla Dea Pomona, dea della Fertilità e dell’Abbondanza, venerata sin dai tempi dei padri  Sanniti, una cerimonia propiziatoria che invocava la primavera dopo il lungo, freddo e faticoso inverno trascorso nell’Alta Valle del Sangro.

te cumpa me - scontrone

te cumpa me – Scontrone

L’antica Tradizione della Dea Pomona si rinnova ancora oggi a Scontrone e nella vicina Alfedena, anche se a Scontrone nel tempo il nome della dea e’ stata corrotta da Pumba (Pomona) a Cumpa, risulta comunque essere un rito propiziatorio che si svolge ogni anno negli ultimi giorni di febbraio. Quest’anno (2015) il rito inizierà giovedì 26 febbraio per proseguire nella serata del 27 e terminare con la serata più importanti in programma sabato 28 febbraio. Si percorreranno stradine e vicoli del borgo canticchiando e facendo un gran rumore e l’ultima sera si incendieranno dei grandi pupazzi di paglia, simbolo dell’inverno, sapientemente realizzati dai ragazzi del paese in collaborazione con l’. E’ un antico rito ma anche un momento di ritrovo dei ragazzi e della comunità, sentirsi parte del paese con le sue tradizioni e viverle e tramandarle di generazione in generazione … Aspettando la primavera!

 

Visita Scontrone con Erika
Summary
Event
Te cumpa 'me
Location
Associazione Escursionisti Scontrone, Piazza - Chiesa dell'Assunta - Chiesetta di Sant'Antonio,Scontrone,Abruzzo
Starting on
02/26/2015
Ending on
02/28/2015
Share onShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest